
«La mia bambina ha bisogno dell'insegnante di sostegno»
SONO DISPOSTO a pagare di tasca mia gli straordinari del docente "di sostegno. Tutto purché Asia abbia la possibilità di frequentare la scuola superiore che ha scelto». Alessandro Neumann è un uomo tenace, abituato a lottare per amore dell'unica figlia. La ragazzina, oggi quindicenne, è affetta dalla sindrome di Grieg. «E' nata con una rosolia congenita non diagnosticata •— spiega il padre —. Asia vede due decimi da un occhio solo, sente poco ed ha un forte ritardo mentale». Per la sua istruzione dell'obbligo i genitori, trasferiti da Roma a Firenze per far seguire Asia presso il Centro di rieducazione ortofonica di Porta al Prato, si sono dovuti rivolgere ad una scuola privata, la San Giuseppe dell'Apparizione. «Non abbiamo avuto scelta, perché nel pubblico le ore di sostegno che ci venivano assegnate erano insufficienti», dice papa’ Alessandro. Così, Asia dalla materna alle medie ha avuto 25 ore la settimana di sostegno, oltre a 5 ore di educatore. Adesso ha voluto iscriversi al liceo psicopedagogico Pascoli. Ci tiene a fare quella scuola, ma senza un docente che la segue passo passo durante tutte le ore di lezione per lei sarà impossibile arrivare al diploma. «Nonostante mi sia messo in moto dallo scorso ottobre, a mia figlia è stato assegnato un docente per solo 9 ore a settimana — racconta il padre —. In più il Comune ha messo a disposizione per 10 ore un educatore, il cui ruolo però non è didattico». La ragazza, continua Alessandro, «è autosufficiente e ha bisogno di una persona che sappia semplificarle le lezioni». Come ha certificato un neuropsichiatra dell'Asl, la giovane necessita di «un insegnante di sostegno qualificato che, da solo, copra tutte le ore».SINDROME DI GREIGAsia Neumann, 15 anni, vuole frequentare il liceopsicopedagògico Pascoli ma ha bisogno di un insegnante di sostegno per poter seguire le lezioniAsia trascorre in classe 30 ore a settimana: Quando non ha il sostegno guarda, persa nel suo mondo, il soffitto dell'aula. Non disturba nessuno, ma non apprende. E soprattutto rischia di regredire.Nonostante interpellanze parlamentari, lettere a ministri e continui viaggi a vuoto tra Ufficio scolastico regionale, Provincia e Comune, la studentessa resta con quel poco di sostegno che, al massimo, potrebbe forse arrivare a 15 ore. Sfinito da anni di battaglie solitàrie, il papa ha deciso di far ricorso al Tar. «Lunedì tramite l'avvocato Chiara Ceroni fa-rò ricorso contro l'Ufficio scolastico regionale. Sono stufo dei rimpalli di responsabilità tra le istituzioni», si scalda Alessandro. «Come scuola non possiamo fare di più - sospira la preside del Pascoli Elisabetta Bonalumi -. Stiamo attivando tutte le nostre risorse e facciamo ogni sforzo di coordinamento tra le diverse professionalità. Che magari dovrebbero essere coordinate da un centro capace di ripensare l'assegnazione delle risorse». «Asia - conclude la preside, - nelle ore in cui non è seguita lavora coi compagni in base ad una programmazione educativa individualizzata».Elettra Gullè
Alessandro Neumann:
RispondiEliminaCari Amici Come ogni fine settimana vi lascio qualcosa da leggere... Purtoppo però non è qualcosa che riguarda terzi come quasi tutto su Facebook... Purtroppo sono tristemente io coinvolto in prima persona! Questa volta è "La Nazione" a concederci circa mezza pagina. Il tutto nel menefreghismo generale. I responsabili?...
10 ottobre alle ore 16.16 ·
A Bruna Gemelli, Elena Ursino, Vincenzo Melis Esterina Cataldo e Silvia Calvi piace questo elemento.
M.Cristina Valeri: Le mancanze delle nostre strutture, dei nostri politicanti, della nostra attenzione all'altro non hanno bisogno di ulteriori commenti. Sono talmente evidenti e note a tutti che ci sarebbe solo da mettersi ad ulrale per il senso di schifo che provocano. La nostra vicinanza emotiva non risolve il tuo problema, ma sapere che non tutti sono beceramente... Visualizza altro
10 ottobre alle ore 16.30 ·
Byron Andronicos: ...non ho parole......ti sono vicino anche se so che le parole contano ben poco...dai un abbraccio a tua figlia da parte mia....
10 ottobre alle ore 16.35 ·
Regina Giordano: alessandro io ti posso capire.. anche alessio ha avuto dei problemi a scuola e io mi sono battuta per aiutarlo ad avere il sotegno e l'aec.. combatti e ce la farai.. un bacio grande
10 ottobre alle ore 16.49 ·
Elena Ursino: Alessandro, capisco la tua situazione e purtroppo sono maledettamente impotente...Ti sono vicina...E anche se siete soli contro il mondo, continuate a lottare con tutta la forza che avete! Non fermatevi mai...Un abbraccio fortissimo ad Asia
10 ottobre alle ore 17.32 ·
Danila Blasi: qualche tempo fa ho letto l'agghiacciante libro "dell'inferiorità mentale della donna", libello che partendo dal presupposto assolutamente arbitrario che il parametro di giudizio fosse l'uomo maschio, di razza bianca, eterosessuale, giovane, ricco e sano di mente e di corpo, tutto ciò che esulava da questo doveva essere di conseguenza inferiore e quindi le risorse da investire su questi esseri inferiori erano un pò una sorta di dono che l'essere perfetto elargiva come poteva a queste povere creature. purtroppo questo paradosso continua ad essere un pensiero diffuso e la consegenza è che ancora siamo lontanissimi dal dare a tutti le stesse possibilità...
10 ottobre alle ore 18.56 ·
Sonia Gozzi: So che le mie parole possono fare ben poco ma sappi che ti sono vicina!!Un bacio
10 ottobre alle ore 19.30 ·
Rosalba Repaci: Ale per esperienza ti dico non mollare, continua a bussare tutte le porte e dai il tormento a ogni politico di ogni ordine e grado. Vedrai che gli aiuti ti arriveranno da chi meno te l'aspetti. Piuttosto chiama striscia la notizia, a volte solo questa minaccia serve. Ciao
10 ottobre alle ore 19.48 ·
Alessandro Neumann: Cara Cristina hai ragione... riscalda il cuore ma da anche energia.
Caro Byron grazie invece per averle trovate le parole, è una cosa che apprezzo davvero.
Regina tu che sai, capisci... sai anche quanto però io non sia arrendevole...
Elenina anche tu purtroppo conosci l'argomento, grazie dell'appoggio ne abbiamo bisogno.
Danila il tuo contributo è prezioso e purtroppo ancora troppo vero.
10 ottobre alle ore 21.23 ·
Jeanine Ieraci: come to the states we'll take of Asia!
11 ottobre alle ore 1.02 ·
Franca Trigili: Ale,sono accanto a te in questa battaglia !
11 ottobre alle ore 8.57 ·
Isabella Cappelleri: Ale che dire, continua! anche le montagne, con la ragione e la caparbietà che hai tu, si abbattono.
11 ottobre alle ore 9.26 ·
Barbara Maione: sì ale, anche io sosterrei l'ipotesi "striscia la notizia".
11 ottobre alle ore 10.23 ·
Emanuela Micozzi: purtroppo siamo in un pase dove niente è gratis...
11 ottobre alle ore 19.10 ·